ITALIANAFIDEJUSSIONI

PERSONE OLTRE UN MARCHIO

Bank guaranteed, PERFOMANCES BON BID BOND

In questi ultimi anni sempre di più, Aziende Italiane, si vedono impegnate su operazioni imprenditoriali svolte in territori UE e Extra UE.

L'Estero, rappresenta pertanto, una nuova frontiera di conquista economica legata a nuove quote di mercato.

La strategia imprenditoriale, legata allo sviluppo dell'Impresa, non vede più l'Italia, come unico territorio di conquista ma, l'intero Mercato Mondiale.

La forza economica delle Imprese Italiane, va a confrontarsi con quella di altre aziende competitors Internazionali.

Va da se, che le Imprese Italiane, per far contrastare le Aziende Competitors Estere, devono dotarsi di validi strumenti legali e finanziari.

Da qui nascono una serie di nuovi strumenti finanziari che accompagnano le Imprese nella loro nuova sfida.

Performaces Bond

Il Performances Bond garantisce, nei confronti di un terzo il buon fine dell'operazione, oggetto della garanzia stessa, mediante l'intervento di una figura istituzionale, che si impegna irrevocabilmente ad eseguire una prestazione finanziaria a Prima Richiesta, qualora il Contraente non assolva una determinata obbligazione ed adempimento, sempreché siano state adempiute le condizioni contenute nel testo della garanzia.
La garanzia è un impegno autonomo indipendente dal rapporto di debito principale e dal contratto stipulato tra il creditore e il debitore. 
Performaces Bond è stato studiato per le imprese che operano in territori UE o Extra UE, e desiderano aumentare la loro competitività e attraverso utilizzo di forme di pagamento, sicure e accettabili, in tutto il mondo. 

Caratteristiche
Il Performance Bond è una garanzia di buona esecuzione del contratto e degli adempimenti in esso contenuti.
Viene rilasciata a favore del committente (Beneficiario).
La società emittente e/o banca (Fidejubente) si impegna a riconoscere al committente l'importo garantito nel caso di inadempienze contrattuali dell'appaltatore (Contraente), colui che ha richiesto la garanzia.
Performances Bond molto utile in caso di gare di appalto con Stati UE e Extra Ue per l’ottenimento di pre-finanziamenti. 

Il Performance Bond risponde a caratteristiche e criteri di emissione generalmente accettati dalla comunità internazionale, che vengono individuati nella Pubblicazione nr. 758 del 2010 in vigore dal 1° Luglio 2010 della Camera di Commercio Internazionale denominata "Uniform Rules for Demand Guarantees" (URDG).


Bid Bond

Il Bid Bond garantisce, nei confronti di un terzo il buon fine dell'operazione, oggetto della garanzia stessa, mediante l'intervento di una figura istituzionale, che si impegna irrevocabilmente ad eseguire una prestazione finanziaria a Prima Richiesta, qualora il Contraente non assolva una determinata obbligazione ed adempimento, sempreché siano state adempiute le condizioni contenute nel testo della garanzia.
La garanzia è un impegno autonomo indipendente dal rapporto di debito principale e dal contratto stipulato tra il creditore e il debitore. 
Bid Bond è stato studiato per le imprese che operano in territori UE o Extra UE, e desiderano aumentare la loro competitività e attraverso utilizzo di forme di pagamento, sicure e accettabili, in tutto il mondo. 

Il Bid Bond è paragonabile alle nostre Polizze Provvisorie previste dalla legge 163/2006 Gare di Appalto.
Infatti il Bid Bond si configura quando un Impresa decidere nel partecipare ad una Gara di Appalto Estera.
In questo caso la garanzia viene richiesta dal Beneficiario per la partecipazione alla gara di appalto in alternativa al deposito cauzionale.
Quindi, l'impegno assunto dalla società emittente (Fidejubente), è quello di pagare alla stazione appaltante (Beneficiario) un determinato importo nel caso che il partecipante alla gara (Contraente), risultato aggiudicatario dell’appalto stesso, non adempia successivamente alla conferma e sottoscrizione del contratto di appalto o non fornisca le ulteriori garanzie bancarie previste nel bando di gara. 

Il Bid Bond risponde a caratteristiche e criteri di emissione generalmente accettati dalla comunità internazionale, che vengono individuati nella Pubblicazione nr. 758 del 2010 in vigore dal 1° Luglio 2010 della Camera di Commercio Internazionale denominata "Uniform Rules for Demand Guarantees" (URDG). 


Che cos'è ICC (Camera di Commercio Internazionale)


Il Comitato Nazionale italiano - ICC Italia è uno dei cinque Comitati Nazionali che nel 1919 hanno fondato la Camera di Commercio Internazionale (ICC - International Chamber of Commerce) con sede a Parigi, organizzazione privata che rappresenta a livello mondiale tutti i settori imprenditoriali.

La ICC, alla quale attualmente aderiscono organizzazioni imprenditoriali, Camere di commercio ed imprese di oltre 130 Paesi, fu creata - all'indomani della prima guerra mondiale - allo scopo di promuovere un sistema aperto di commercio e investimenti internazionali e l'economia di mercato, anche attraverso la redazione di norme regolanti gli scambi internazionali.

La ICC, mediante l'attività di una quindicina di Commissioni tecniche e numerosi altri organi di lavoro, formula pareri e suggerimenti sulle principali tematiche di interesse delle imprese nel campo degli investimenti esteri e delle politiche: commerciale, finanziaria, dei trasporti, del marketing, della concorrenza, della regolamentazione degli scambi, della protezione della proprietà industriale, dell'ambiente, delle pratiche bancarie e assicurative, dell'informatica e delle telecomunicazioni.
La ICC, a livello dei singoli Paesi, si articola in Comitati Nazionali, costituiti in settanta Paesi, che si rendono interpreti delle istanze del mondo imprenditoriale espresse dai loro associati e rappresentano ai propri Governi le prese di posizione della ICC.

ICC Italia ha come obiettivo di operare nell'ambito della ICC, nell'interesse degli operatori economici italiani, e di adoperarsi per far sì che i punti di vista delle imprese italiane trovino la dovuta considerazione nelle sedi internazionali e che i principi e gli orientamenti sostenuti dalla ICC sul piano internazionale trovino applicazione anche sul piano nazionale.

ICC Italia, che ha sede in Roma, ha come soci le maggiori organizzazioni imprenditoriali ed associazioni di categoria del Paese (ANIA, ABI-Associazione Bancaria Italiana, Assonime, Confindustria, Confarmatori, etc.), l'Unioncamere e le Camere di Commercio, le principali Banche, Enti ed imprese, ENI, ENEL, FIAT, Fincantieri, Generali, Italcementi, Telecom Italia, etc., nonché professionisti ed esperti.

L'attività di ICC Italia viene espletata essenzialmente attraverso il lavoro delle Commissioni e Gruppi di lavoro che si raccordano a quelli operanti nella sede di Parigi, ove i rappresentanti italiani sostengono le posizioni delle nostre imprese sulle diverse tematiche.
I soci di ICC Italia possono quindi esercitare la loro influenza a livello nazionale ed internazionale ed hanno anche l'opportunità di sviluppare relazioni d'affari ai più alti livelli in occasione degli esclusivi eventi della ICC.


Tratto dal sito della ICC Italia

Recensioni


Garanzie per l'Estero

Confindustria Udine - Seminario del 07 Luglio 2010


Le nuove norme ICC sulle Garanzie Bancarie Internazionali
Tratto da www.attivitaconlestero.net a cura di Alessandro Russo

GARANZIE PER CHI NON SI FIDA

Un mercato in piena evoluzione dove, il prodotto fidejussione, trova impiego nei settori più disparati e delle volte impensabili. Garantire e farsi garantire, significa diminuire ed assottigliare i pericoli che derivano dal rischio d’impresa. Insolvenze, mancate consegne, mancati recuperi, mancato termine dei lavori, lavori eseguiti non a regola d’arte, vizio occulto ed altri rischi, vengono garantiti dalle Polizze Fidejussorie. Ma, la garanzia non è la sola salvaguardia del rischio. Un’azione preventiva svolta dall’organo deliberante, svolge un’analisi dettagliata sui parametri patrimoniali, finanziaria e reddituali del Contraente/Coobbligato. Tramite questa valutazione e fattibilità, si può offrire al Beneficiario una prima risposta alle sue domande e perplessità: la tranquillità di avere un Cliente o un Coobbligato in grado di soddisfare ed adempiere alle promesse. Perché è sempre di promesse future che si parla, di mantenimento di impegni e di obbiettivi. Al contrario un rifiuto di emissione è già una risposta esaustiva a chi, dall’altro capo si deve impegnare. Carenze patrimoniali, finanziari e reddituali possono comunque essere colmate con una garanzia rilasciata da un terzo. Oggi, le società fidejubenti, sono molto attente al rilascio di Fidejussioni e Cauzioni, grazie anche all’accentuarsi del controllo di Banca D’Italia e all’introduzione del D. Lgs. 141/2010 nonché del D.M. 29/2009. Il loro screening sul Cliente/Contraente è approfondito ed è accompagnato da verifiche incrociate su banche dati di rischio. Una particolare attenzione giunge, in questo periodo, ai Consorzi Fidi, nel nostro mondo. Consorzi Fidi che oltre che al rilascio di garanzie volte a favorire i loro soci all’accesso del credito bancario oggi possono trovare impiego con rilascio di garanzie anche a favore dell’Amministrazione Finanziaria, ed ad altri soggetti privati.



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