ITALIANAFIDEJUSSIONI

PERSONE OLTRE UN MARCHIO

Mercato

Il ns. Mercato è molto variegato e spazia su una Clientela eterogenea che va dal semplice Privato alla PMI passando per Pubblica Amministrazione e Banche.

Un Mercato esigente, oseremo dire "maturo" dove il Cliente oltre ad avere sete di conoscenza desidera individuare un prodotto di qualità e a basso costo.

Nel ns. settore utilizzare la frase "basso costo" non sempre può essere ritenuta adeguata al tipo di prodotto prospettato.

Il "basso costo", applicato alla fidejussione, potrebbe giustificare un rischio attenuato da rami ritenuti "non pericolosi" e da Clienti ben patrimonializzati, con capacità reddituali e finanziarie capaci di sostenere l’eventuale rischio in caso di sinistro.

Le società Fidejubenti, oggi, al contrario, hanno:

1. Notevolmente approfondito l’analisi di rischio dei Contraenti, con valutazione delle capacità patrimoniali, reddituali e finanziarie;

2. Innalzato i rating di rischio nella concessione di fidejussioni su rami ritenuti non di gradimento.

Il Contraente pertanto, deve essere in possesso dei requisiti minimi previsti per ogni tipo di fidejussione, diversamente la richiesta viene declinata.

Questo status sta determinando un alto rigetto delle richieste di fidejussione.

Alla stregua di quanto sopra vi è stato un crescente aumento del costo del premio su determinati tipi di garanzie e laddove vengono riscontrati bassi parametri di co-garanzia rilasciati dal Fidejubente.

Ma ritorniamo al ns. Mercato.

In questi ultimi anni, come abbiamo più volte già commentato, la fidejussione è diventata un simbolo e una "conditio sine qua non" per la conclusione di affari.

La fidejussione è stata inserita, ripetutamente, in varie norme di Legge, diventata obbligatoria per la conclusione di affari ed operazioni di scambio tra due e più soggetti. Come dire, se non c’è una fidejussione l’affare non può essere concluso.

La fidejussione è stata pertanto inserita, da Normative e Leggi, in nuovi Mercati, dove inizialmente non si conosceva nemmeno l’esistenza.

Da qui il ricorso da parte dei Contraenti e Beneficiari alla conoscenza tecnica e legale della fidejussione, dapprima affidandosi ai vari professionisti e poi, una volta acquisite le nozioni base, traendone propri vantaggi. Un Mercato maturo dove oggi la fidejussione è diventata oggetto di scambio inserita nei vari contratti commerciali. Dall’altra parte del Mercato, società preposte al rilascio di fidejussioni, che nel tempo si sono consolidate e affermate, offrendo prodotti di qualità in grado di soddisfare le esigenze dei vari Clienti.

Il rovescio della medaglia è che se negli anni passati, la fidejussione era un prodotto facilmente accessibile a tutti e con poche domande, oggi la fidejussione è un prodotto di qualità accessibile solo a chi possiede i requisiti minimi di valutazione e con tante domande e documenti a corredo delle varie richieste.

La restrizione adottata da Banca D’Italia, l’ingresso delle nuove Leggi in ambito finanziario e bancario, hanno determinato parallelamente la nascita di nuove società Fidejubenti con principi di valutazione molto approfonditi in grado di garantire il rilascio di una fidejussione confacente alle caratteristiche dettate da Banca D’Italia e il successivo pagamento del sinistro. Per meglio comprendere, prendendo in esame un lasso di periodo che va dal 2000 al 2010, abbiamo potuto notare che il Mercato dell’epoca è stato fortemente penalizzato da fidejussioni false o fidejussioni che dopo la loro escussione, per vari motivi che non stiamo a riportare, non venivano pagate dal Fidejubente.

Nell’ottica di dare una fruizione adeguata Banca D’Italia, sempre vicina alla soluzione delle vicissitudini del Mercato, ha dato un importante segnale di rifacimento di tutto il settore. A partire da oggi il Mercato, grazie al D. Lgs. 29/2009, al D. Lgs. 141/2010 trova una maggiore fiducia nel prodotto della fidejussione.


Il Mercato visto da Noi

Per meglio organizzare la visione del Mercato di riferimento, abbiamo racchiuso in 5 canali il ns. Cliente: 1.Privato

2.PMI

3.Pubblica Amministrazione

4.Banca

5.Retail


Privato

Persone fisiche, nuclei familiari, utilizzano questo prodotto prevalentemente per contratti di: locazione, donazioni, cessioni, dissequestri, obbligazioni verso terzi, anche pagamenti rateali verso banche o società finanziarie.


PMI

Titolari di partita IVA, società, ditte individuali, cooperative, associazioni un mondo di scambi e di adempimenti. La fidejussione qui trova la sua importanza offrendo alle imprese la possibilità di concludere: un affare, dar vita ad un lavoro, a un piano di investimenti, ad una rateazione, ad un acquisto o ad una vendita. La fidejussione è diventato uno strumento a cui l’Impresa non può farne più a meno.


Pubblica Amministrazione

Comuni, Provincie, Regioni, Stato una filiera che utilizza la fidejussione quale strumento reso obbligo per Legge e a tutela di tutte le varie gare di appalto (D. Lgs. 163/2006). La fidejussione viene impiegata anche per locazioni, diritti di superficie, rateazioni, vari adempimenti a cui Imprese e Contribuenti sono tenuti a rispettare in tempi medio brevi o lunghi.


Banca

Le banche, diventano ns. partner al fine di proposte mirate alla costruzione di strumenti di fidejussione strutturati, con fondi di garanzia FRM in grado di mitigare il rischio di insolvenza e fornire una tutela maggiore nella concessione di crediti alla firma. Diventano, inoltre una piattaforma commerciale, in grado di estendere i prodotti e servizi da Noi trattati e distribuiti ai loro Clienti.


Retail

La rete dei Professionisti. Agenti di Assicurazione, Agenzie Immobiliari, Studi Legali e Commercialisti diventano fondamentali per la comunicazione e diffusione della fidejussione quale prodotto di garanzia per i loro Clienti. Un network maturo e professionalmente cresciuto che riesce a soddisfare in maniera completa la propria Clientela.

GARANZIE PER CHI NON SI FIDA

Un mercato in piena evoluzione dove, il prodotto fidejussione, trova impiego nei settori più disparati e delle volte impensabili. Garantire e farsi garantire, significa diminuire ed assottigliare i pericoli che derivano dal rischio d’impresa. Insolvenze, mancate consegne, mancati recuperi, mancato termine dei lavori, lavori eseguiti non a regola d’arte, vizio occulto ed altri rischi, vengono garantiti dalle Polizze Fidejussorie. Ma, la garanzia non è la sola salvaguardia del rischio. Un’azione preventiva svolta dall’organo deliberante, svolge un’analisi dettagliata sui parametri patrimoniali, finanziaria e reddituali del Contraente/Coobbligato. Tramite questa valutazione e fattibilità, si può offrire al Beneficiario una prima risposta alle sue domande e perplessità: la tranquillità di avere un Cliente o un Coobbligato in grado di soddisfare ed adempiere alle promesse. Perché è sempre di promesse future che si parla, di mantenimento di impegni e di obbiettivi. Al contrario un rifiuto di emissione è già una risposta esaustiva a chi, dall’altro capo si deve impegnare. Carenze patrimoniali, finanziari e reddituali possono comunque essere colmate con una garanzia rilasciata da un terzo. Oggi, le società fidejubenti, sono molto attente al rilascio di Fidejussioni e Cauzioni, grazie anche all’accentuarsi del controllo di Banca D’Italia e all’introduzione del D. Lgs. 141/2010 nonché del D.M. 29/2009. Il loro screening sul Cliente/Contraente è approfondito ed è accompagnato da verifiche incrociate su banche dati di rischio. Una particolare attenzione giunge, in questo periodo, ai Consorzi Fidi, nel nostro mondo. Consorzi Fidi che oltre che al rilascio di garanzie volte a favorire i loro soci all’accesso del credito bancario oggi possono trovare impiego con rilascio di garanzie anche a favore dell’Amministrazione Finanziaria, ed ad altri soggetti privati.



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