ITALIANAFIDEJUSSIONI

PERSONE OLTRE UN MARCHIO

glossario

Il presente viene stilato dalla Unifinanza S.p.A. a supporto delle attività di Mediazione Creditizia svolta,  in riferimento al prodotto di fidejussioni, cauzioni e garanzie ed in armonia alle D.Lgs. 141/2010.

Il documento è disponibile tramite il nostro sito internet www.italianafidejussioni.it e presso le nostre Agenzie o i ns. Collaboratori. Lo stesso viene inviato tramite posta al richiedente e/o allegato al nostro Preventivo e/o Bozza dell’Atto di Fidejussione.

Lo stesso vi viene inviato a seguito della vostra richiesta di Proposta di Preventivo per l’acquisizione dell’Atto di Fidejussione.

 

DEFINIZIONI

Agenzia: la società o la persona fisica che presta consulenza ed assistenza al Contraente o al Beneficiario destinata all’acquisizione del prodotto finanziario richiesto con l’individuazione della compagnia emittente dell’Atto Fideiussorio o Cauzione;

Appendice: eventuale allegato all’Atto di Fidejussione emesso che sancisce eventuali variazioni della stessa richieste dal Contraente, Beneficiario e accettate dalla Compagnia/Fidejubente.

Beneficiario: E’ colui che "beneficia" della prestazione dell’Atto di Fidejussione, è colui destinato a ricevere le prestazioni del Contraente, è colui che gode delle promesse, adempimenti ed obbligazioni contrattuali assunti dal Contraente, è il soggetto che, in base alla designazione fatta dal contraente, riceve le prestazioni della Compagnia/Fidejubente

Bozza dell’Atto di Fidejussione: documento FAC-SIMILE riportante, in maniera indicativa, dati riferiti alle parti dell’Atto di Fidejussione e alle Condizioni Generali dello stesso.

Cauzione: è lo strumento con il quale il beneficiario si garantisce nei confronti del contraente per obblighi da questi assunti relativi “al Fare”, nei termini stabiliti dal contratto. L’importo della cauzione viene determinato dal Beneficiario in base alle attività poste in essere dal Contraente ed al contratto sottoscritto.

Codice Civile: E' fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui. La fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza (C.C. art. 1936).

Coobbligato/Coobbligazione: E’ il soggetto terzo fisico o giuridico (diverso da Contraente e/o Beneficiario) a cui si rivolge la società emittente l’Atto di Fidejussione per l’acquisizione di una garanzia accessoria in caso di mancato adempimento da parte del Contraente. In caso di inadempimento da parte del Contraente e quindi di sinistro dell’Atto di Fidejussione, il Coobbligato concorre per intero o per una parte, al pagamento dell’importo oggetto della garanzia dell’Atto di Fidejussione.

Compagnia/Fidejubente: la società autorizzata ed individuata per il rilascio dell’Atto di Fidejussione e disponibile all’ eventuale assunzione del rischio;

Condizioni Generali dell’Atto: sono le condizioni contrattuali della Compagnia/Fidejubente;

Contraente: E’ il titolare dell’Atto di Fidejussione, è colui che ha assunto l’obbligazione oggetto dell’ Atto, è colui che dovrà adempiere all’obbligazione oggetto dell’Atto nei confronti del Beneficiario nei modi e tempi previsti contrattualmente è il debitore principale;

Data di cessazione della garanzia: data in cui la garanzia finanziaria prevista dall’Atto non ha più effetto.

Data di decorrenza: data in cui la garanzia prevista dall’atto ha effetto.

Durata: il tempo previsto di copertura del rischio assunto dal Contraente nei confronti del Beneficiario per adempiere alle obbligazioni sul Fare o sul Dare. La durata viene considerata sempre per multipli di dodici mesi, raramente vengono effettuate delle eccezioni di durata inferiore ai 12 mesi o infraperiodo;

Escussione Atto di Fidejussione: comunicazione di avvenuto sinistro e attivazione della garanzia prestata con conseguente/contestuale richiesta di pagamento da parte del Beneficiario alla Compagnia/Fidejubente;

Importo da garantire: l’importo massimo che la Compagnia/Fidejubente andrà a garantire;

Istruttoria: attività posta in essere dall’Agenzia per l’ acquisizione dei documenti oggetto dell’Atto di Fidejussione e l’invio degli stessi alla Compagnia individuata per l’analisi dei dati finanzi e patrimoniali e l’eventuale rilascio dell’ Atto Fidejussorio;

Delibera: comunicazione della Compagnia/Fidejubente dell’avvenuta accettazione dell’assunzione del rischio o al contrario rifiuto e declino della pratica;

Oggetto dell’ Atto: Parte dell’ Atto di Fidejussione dove viene specificato in forma estesa l’oggetto della stessa e particolari condizioni contrattuali predisposte anche in deroga alle Condizioni Generali dell’Atto di Fidejussione;

Atto di Fidejussione: L’ Atto di Fidejussione è il documento contrattuale rilasciato dalla Compagnia Autorizzata ed Accettata dalle parti (Contraente e Beneficiario) nel quale è contenuta la sua promessa di futuro pagamento al terzo: Beneficiario, in caso di sopravvenuto sinistro. In particolare è l’emissione di garanzia di natura finanziaria, da parte di società autorizzata al rilascio, attraverso la sottoscrizione di contratto e attestante le condizioni generali e i dati della garanzia fideiussoria: Contraente, Beneficiario, Oggetto dell’Atto, Durata, Importo della garanzia, Premio, Data di decorrenza, Data di scadenza, Eventuali condizioni accessorie e Appendici.

Premio: la somma dovuta all’ Agenzia per l’Atto di Fidejussione richiesto.

Tipologia atto fidejussiorio: la specifica dell’ atto sul Fare o sul Dare;

Atto di Fidejussione sul Dare: adempimento a fronte di pagamenti nascenti da forniture, dilazioni, posizioni debitorie, acquisti, rateizzazioni, ecc

Atto di Fidejussione sul Fare: adempimento a fronte di esecuzione lavori e/o attività finalizzate a realizzare opere, impegni, a favore del Beneficiario fatto eccezione i pagamenti

Perdita Definitiva: particolare caratteristica dell’Atto di Fidejussione che, in caso di sinistro, la Compagnia/Fidejubente esplica tutte le attività legali, nei confronti del Contraente, per il recupero delle somme da pagare al Beneficiario;

Premio Complessivo: l’importo incassato dall’Agenzia calcolato sulla somma degli importi nascenti, dal Premio (in base al rischio assunto da parte della Società/Fidejubente), dagli oneri, dalle spese, dalle consulenze prestate, dalla mediazione e quant’altro nascente dall’attività prestata a favore del Contraente;

Prima Richiesta: particolare caratteristica dell’Atto di Fidejussione che impone alla Compagnia/Fidejubente di pagare, senza alcun indugio, al Beneficiario, in caso di escussione dello stesso per mancato adempimento/i contrattuale/i in forza a quanto stabilito dall’oggetto o dalle forme contrattuali collegate; sull’Atto di Fidejussione comparirà la dicitura “Prima Richiesta entro giorni xx con rinuncia al beneficio dell’ escussione del debitore principale ex art. 1944 C.C..

Sinistro: evento dannoso per cui è prestata la garanzia della Compagnia/Fidejubente, mancato adempimento degli obblighi stabiliti nell’oggetto dell’ atto o eventuale accordi contrattuali collegati da parte del Contraente;

Preventivo: documento emesso dall’Agenzia a fronte della richiesta di Atto di Fidejussione, contenete i dati forniti del Contraente e Beneficiario e riportante il Premio Complessivo. Il Preventivo accompagna sempre la Bozza dell’Atto di Fidejussione;

D.Lgs. 141/2010: Decreto Legislativo n. 141 del 13 agosto 2010;

T.U.B.: Testo Unico Bancario D. Lgs. 385/93

T.U.P. Lgs. 196/03: Testo Unico sulla Privacy Legge 196 del 30 Giugno 2003.

GARANZIE PER CHI NON SI FIDA

Un mercato in piena evoluzione dove, il prodotto fidejussione, trova impiego nei settori più disparati e delle volte impensabili. Garantire e farsi garantire, significa diminuire ed assottigliare i pericoli che derivano dal rischio d’impresa. Insolvenze, mancate consegne, mancati recuperi, mancato termine dei lavori, lavori eseguiti non a regola d’arte, vizio occulto ed altri rischi, vengono garantiti dalle Polizze Fidejussorie. Ma, la garanzia non è la sola salvaguardia del rischio. Un’azione preventiva svolta dall’organo deliberante, svolge un’analisi dettagliata sui parametri patrimoniali, finanziaria e reddituali del Contraente/Coobbligato. Tramite questa valutazione e fattibilità, si può offrire al Beneficiario una prima risposta alle sue domande e perplessità: la tranquillità di avere un Cliente o un Coobbligato in grado di soddisfare ed adempiere alle promesse. Perché è sempre di promesse future che si parla, di mantenimento di impegni e di obbiettivi. Al contrario un rifiuto di emissione è già una risposta esaustiva a chi, dall’altro capo si deve impegnare. Carenze patrimoniali, finanziari e reddituali possono comunque essere colmate con una garanzia rilasciata da un terzo. Oggi, le società fidejubenti, sono molto attente al rilascio di Fidejussioni e Cauzioni, grazie anche all’accentuarsi del controllo di Banca D’Italia e all’introduzione del D. Lgs. 141/2010 nonché del D.M. 29/2009. Il loro screening sul Cliente/Contraente è approfondito ed è accompagnato da verifiche incrociate su banche dati di rischio. Una particolare attenzione giunge, in questo periodo, ai Consorzi Fidi, nel nostro mondo. Consorzi Fidi che oltre che al rilascio di garanzie volte a favorire i loro soci all’accesso del credito bancario oggi possono trovare impiego con rilascio di garanzie anche a favore dell’Amministrazione Finanziaria, ed ad altri soggetti privati.



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