ITALIANAFIDEJUSSIONI

PERSONE OLTRE UN MARCHIO

informativa

Che cos’è?:

L’Atto di Fidejussione non è altro un contratto con cui un soggetto terzo, Società/Compagnia/Fidejubente promette di pagare al terzo Beneficiario nell’eventualità che il Contraente non assolva o non rispetti quanto stabilito nell’oggetto dell’Atto di Fidejussione o quanto obbligato nelle more di un contratto sottoscritto tra il Contraente e Beneficiario. La durata della garanzia viene riportata nell’ atto di Fidejussione così come l’importo massimo della garanzia.

L’ Atto di Fidejussione può essere emessa sia sul Fare che sul Dare e lo stesso, in base ai requisiti richiesti può assumere la caratteristica di Prima Richiesta o Perdita Definitiva.


Chi rilascia un Atto di Fidejussione:

Le società autorizzate al rilascio di Atti di Fidejussione, in Italia, possono essere:

1)Banche ed Istituti di Credito.

2)Società di Assicurazione iscritte nell’elenco IVASS.

3)Società di intermediazione finanziaria iscritte nell’elenco generale di cui all’art. 106 del T.U.B. D.Lgs. 385/93 presso Banca D'Italia e/o iscritte nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del T.U.B. Lgs. 385/93 presso Banca D’Italia.

5)Consorzi Fidi iscritti sia nell’elenco generale tenuto da Banca D’Italia di cui all’art. 106 Lgs. 385/93 e/o Art. 155 comma 4 e, sia nell’elenco speciale Banca D’Italia di cui all’art. 107 del T.U.B. Lgs. 385/93.

Preventivo e Bozza FAC-SIMILE

In base alla richiesta pervenuta Vi/Le abbiamo inviato separatamente il Preventivo e la Bozza dell’Atto FAC-SIMILE. Il documento inviato non ha alcuna valenza ne valore legale o fiscale ma, è solo di tipo informativo. Non dovete versare alcuna somma e lo stesso viene redatto a titolo GRATUITO.

Trasparenza:Informazione Commerciale resa a seguito di richiesta di Fidejussione/Cauzione. Ai sensi del D.lgs 141/2010 e del Provvedimento UIC del 29 Aprile 2005 Parte IV in merito a Disposizioni in Materia di Trasparenza.Una copia della Bozza FAC-SIMILE con la rispettiva Informativa, verrà inviata, a ½ servizio postale, sia al Contraente che al Beneficiario o a ½ servizio telematico.

Documenti Atti:

Per poter avviare una istruttoria per l’emissione di Atti di Fidejussioni, l’Agenzia necessita della documentazione connessa alla particolare tipologia dell’Atto di Fidejussione. In particolare la documentazione richiesta varia al variare della tipologia dell’Atto di Fidejussione ma rimane inalterata per quelli che sono i dati riferiti alla situazione patrimoniale e capacità reddituali. La documentazione completa viene richiesta solo dopo che il Contraente e il Beneficiario hanno accettato la Bozza dell’Atto di Fidejussione. L’istruttoria e la conseguente Delibera hanno una durata media di 48/96 ore, per richieste di natura urgente possono anche durare 24 ore dalla ricezione di tutta la documentazione richiesta.

In caso di parere favorevole, quindi di assunzione del rischio da parte della Società Emittente individuata, si procederà al perfezionamento dell’Atto di Fidejussione.

Perfezionamento, pagamento atto di fidejussione:

Il perfezionamento prevede la stesura dell’Atto di Fidejussione definitiva ed il contestuale pagamento che può avvenire tramite Bonifico Bancario all’Agenzia o rimessa di Assegno Circolare Non Trasferibile contestualmente alla consegna dell’Atto di Fidejussione. Nell’eventualità che l’Atto di Fidejussione debba essere inviata per Posta Celere o Corriere Espresso il pagamento deve essere effettuato in forma anticipata. L’Agenzia rilascerà l’Atto di Fidejussione solo dopo aver materialmente ricevute le somme relative al pagamento del Premio Complessivo.

Il Bonifico Bancario deve essere effettuato solo dal diretto interessato ovvero dal Contraente. Non si accettano Bonifici Bancari provenienti da altre fonti o ragioni sociali e/o persone fisiche diverse dagli intestatari dell’Atto di Fidejussione. Ciò comporterebbe da parte dell’Agenzia l’immediata segnalazione agli organi competenti in materia di Antiriciclaggio.

Nessuna altra forma di pagamento viene prevista anche in conformità con le normative vigenti in materia di Antiriciclaggio.

Non dovete versare altre somme oltre a quelle richieste relative al Premio Complessivo. Non dovete pagare altre mediazioni e/o consulenze, o altri importi richiesti da terze persone.

Gli Atti di Fidejussione sono a premio unico:

Tutte gli Atti di Fidejussioni sono a Premio Unico, ovvero l’importo del Premio deve essere versato/pagato contestualmente al rilascio dell’Atto Fidejussorio in una unica soluzione anche se l’Atto ha durata pluriennale. Stessa identica attività viene posta in essere al rilascio della Proroga.

Proroga/Rinnovo:

Alla scadenza l’Atto di Fidejussione può essere rinnovata per un periodo uguale, minore o superiore, salvo accettazione della Compagnia/Fidejubente Emittente. La richiesta di Rinnovo/Proroga deve essere effettuata almeno 30 gg prima della data di scadenza.

Solo per Atti Fidejussiori emesse da: Banche, Istituti di Credito, società iscritte ex art. 107 T.U.B. Lgs. 385/93 e Consorzi Fidi:

Viene richiesta una procedura completamente diversa. Tale procedura richiede la sottoscrizione/conferimento di un incarico/mandato, il contestuale versamento di un importo fisso iniziale quale rimborso spese, una percentuale di mediazione creditizia, che verrà pagata solo al buon fine dell’Atto di Fidejussione, e che viene applicata in base al valore garantito. Ricordiamo che per questa particolare tipologia di Atti Fidejussiori, il tempo di istruttoria e delibera è compreso tra 20 e 40 gg. Lav. dalla ricezione di tutti i documenti. Il Contraente oltre gli importi richiesti dall’Agenzia, dovrà pagare in maniera separata anche il Premio dell’Atto di Fidejussione direttamente alla Compagnia/Banca/Società individuata e disponibile all’assunzione del rischio.

Atti fidejussori sul dare:

Le società/fidejubente iscritte ex art. 107, IVASS e Banche non gradiscono emissioni di Atti Fidejussori a fronte di garanzie sul DARE ovvero su pagamenti, forniture, dilazioni, rateizzazioni ecc.. L’assunzione del rischio potrebbe essere accolta, fatta salva l’istruttoria documentale, attraverso il versamento in pegno, della somma da garantire, in parte o per intero, per il periodo oggetto della garanzia.

Costi e valutazione del premio:

Il Premio viene calcolato in base alla:

1. Tipologia (Oggetto dell’Atto)

2. Caratteristica (Dare o Fare)

3. Condizioni del rischio (Prima Richiesta o Perdita Definitiva)

4. Durata (Breve, Media, Lunga)

5. Dati del Contraente (Patrimonio e Capacità Reddito).

Non possiamo fornire tassi, se non accompagnati da preventivo in forma scritta, in quanto, gli stessi, variano frequentemente al variare della Società emittente che alla Tipologia del rischio.

Uso dell’Atto:

Al ricevimento dell’Atto di Fidejussione il Cliente/Contraente ed il Beneficiario sono tenuti ad apporvi le loro firme, dove è richiesto. L’Atto di Fidejussione è composto in tre parti uguali, una per il Contraente, una per il Beneficiario e una per la Società Emittente. Una volta sottoscritte le tre copie, quella per la Società Emittente deve essere immediatamente inviata a mezzo servizio postale con l’apposizione di data certa (Autoprestazione) all’indirizzo della Società/Fidejubente/Emittente.

Modifica dei contenuti dell’atto fidejussorio:

I contenuti, dell’ Atto Fidejussorio, una volta emesso, possono essere modificati su richiesta del Contraente e Beneficiario fatto salvo l’accettazione della Società Emittente. In caso di accettazione verrà emessa la cosiddetta Appendice, la quale riporterà tutte le variazioni richieste.

Smarrimento dell’Atto:

In caso di smarrimento può essere richiesto il duplicato tramite l’Agenzia o direttamente alla Società Emittente, dopo l’avvenuta denuncia di smarrimento c/o le Autorità Competenti.

Privacy:

Per poter effettuare qualsiasi valutazione e successiva istruttoria il Cliente/Contraente dovrà sottoscrivere l’apposita Autorizzazione al Trattamento dei Dati Personali in conformità all’art. 13 della Lg. 196/03 T.U.P.. I dati conferiti per l’ottenimento della Bozza dell’Atto sono trattati esclusivamente per il solo fine e obiettivo di cui la richiesta formalizzata e verranno custoditi negli archivi dell’Agenzia solo per utilizzo di natura commerciale e collegato all’attività svolta dall’Agenzia. Il titolare del trattamento dei dati personali è l’Amministratore Unico p.t. domiciliato per la sua carica c/o l’Agenzia: Unifinanza S.p.A., Strada di Cardeto, 57 – 05100 Terni (TR). La presente informativa viene inviata per rafforzare e dar corso a quelle che sono le informative e la trasparenza delle operazioni legate e finalizzate all’ottenimento di Atti Fidejussori.

Antiriciclaggio:

Oltre alla Privacy il Contraente/Richiedente è tenuto, nel rispetto della Legge Antiriciclaggio, Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 56, a fornire i propri dati personali attraverso l’esibizione dei documenti di riconoscimento, codice fiscale e i suoi poteri di firma se trattasi di società. Ricordiamo che gli operatori finanziari, i consulenti, etc, in caso di operazioni sospette sono tenuti a segnalarle alle Autorità Competenti.

Quota associativa:

In caso di Consorzi Fidi, è prevista una quota Associativa che viene stabilità dal Confidi. La quota dovrà essere versata contestualmente all’emissione dell’ Atto di Fidejussione o pagata anticipatamente. Inoltre il Richiedente/Contraente dovrà sottoscrivere scheda di Adesione al Confidi e rinviarla al Confidi.

Tempi di accettazione e penali:

Il Preventivo redatto dall’Agenzia ha una durata di gg. 30 dalla data di stesura. Oltre tale termine il preventivo verrà annullato e archiviato. In caso di accettazione dell’ Atto di Fidejussione e successiva delibera favorevole, il pagamento del Premio Complessivo dovrà essere effettuato entro un termine di gg. 10 dalla data di conferma. Trascorso inutilmente tale termine l’ Atto di Fidejussione verrà annullato ed archiviato. Rimangono a carico del Contraente/Richiedente (Quadro B): la mediazione, la consulenza finanziaria, le spese e i costi e quant’altro sostenuto dalla Unifinanza S.p.A.(Vedi Art. 13 delle Condizioni Generali della Proposta di Preventivo Pagina 3).

Premio complessivo minimo:

Per Atti di Fidejussione con importi da garantire minimi, sarà applicato il Premio Minimo pari a € 250,00.

Annullamento atto fidejussorio:

Gli Atti di Fidejussione una volta emessi non possono essere annullate, fatto salvo decisioni intraprese dalle Società Emittenti l’Atto Fidejussorio.

Reclami:

Ogni Cliente può presentare reclamo da esercitarsi a ½ lettera raccomandata da inviare a Unifinanza S.p.A., Divisione Reclami, Via Mauro Macchi, 8 – 20124 Milano (MI).

GARANZIE PER CHI NON SI FIDA

Un mercato in piena evoluzione dove, il prodotto fidejussione, trova impiego nei settori più disparati e delle volte impensabili. Garantire e farsi garantire, significa diminuire ed assottigliare i pericoli che derivano dal rischio d’impresa. Insolvenze, mancate consegne, mancati recuperi, mancato termine dei lavori, lavori eseguiti non a regola d’arte, vizio occulto ed altri rischi, vengono garantiti dalle Polizze Fidejussorie. Ma, la garanzia non è la sola salvaguardia del rischio. Un’azione preventiva svolta dall’organo deliberante, svolge un’analisi dettagliata sui parametri patrimoniali, finanziaria e reddituali del Contraente/Coobbligato. Tramite questa valutazione e fattibilità, si può offrire al Beneficiario una prima risposta alle sue domande e perplessità: la tranquillità di avere un Cliente o un Coobbligato in grado di soddisfare ed adempiere alle promesse. Perché è sempre di promesse future che si parla, di mantenimento di impegni e di obbiettivi. Al contrario un rifiuto di emissione è già una risposta esaustiva a chi, dall’altro capo si deve impegnare. Carenze patrimoniali, finanziari e reddituali possono comunque essere colmate con una garanzia rilasciata da un terzo. Oggi, le società fidejubenti, sono molto attente al rilascio di Fidejussioni e Cauzioni, grazie anche all’accentuarsi del controllo di Banca D’Italia e all’introduzione del D. Lgs. 141/2010 nonché del D.M. 29/2009. Il loro screening sul Cliente/Contraente è approfondito ed è accompagnato da verifiche incrociate su banche dati di rischio. Una particolare attenzione giunge, in questo periodo, ai Consorzi Fidi, nel nostro mondo. Consorzi Fidi che oltre che al rilascio di garanzie volte a favorire i loro soci all’accesso del credito bancario oggi possono trovare impiego con rilascio di garanzie anche a favore dell’Amministrazione Finanziaria, ed ad altri soggetti privati.



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